Hai installato il tuo sito, il modulo contatti è pronto, ma le email non partono. Oppure partono e finiscono tutte nello spam. È uno dei problemi più comuni su un VPS, e quasi sempre ha una spiegazione semplice.
La porta 25 è bloccata di default
La porta 25 è quella che i server di posta usano per parlarsi tra loro. È anche quella preferita da chi manda spam da server compromessi. Per proteggere la reputazione della rete, e quindi la consegna delle email di tutti i clienti, sui nostri server le connessioni in uscita verso la porta 25 sono bloccate di default. Lo fanno quasi tutti i provider di VPS.
Puoi verificarlo in pochi secondi:
nc -vz -w 5 smtp.gmail.com 25 # va in timeout: blocco attivo
nc -vz -w 5 smtp.gmail.com 587 # risponde: il resto funziona
La soluzione giusta: un relay SMTP
Per i modulo di contatto, le notifiche, i reset password e le newsletter, la strada migliore è inviare tramite un provider SMTP sulle porte 587 (STARTTLS) o 465 (SSL/TLS), con utente e password. Configuri la tua applicazione, oppure Postfix, Exim o msmtp, per passare da lì.
Non è solo un modo per aggirare il blocco: i server del provider hanno già una buona reputazione, quindi le tue email arrivano in inbox molto più spesso che partendo da un IP appena acceso. Se hai un piano di web hosting, anche le caselle create nel pannello si possono usare come relay SMTP autenticato.
Se vuoi un mail server tuo
Si può fare, ma richiede un po' di preparazione. Prima di chiedere lo sblocco della porta 25, sistema:
- un hostname che punta all'IP del server, e lo stesso nome come reverse DNS (PTR) su quell'IP;
- i record SPF e DKIM del dominio, e una policy DMARC;
- un server configurato per inoltrare solo per utenti autenticati: niente open relay.
Poi chiedi lo sblocco dalla scheda Firewall del server, con Request unblock, o con un ticket: spiega cosa invierai, più o meno quanto e come previeni gli abusi. Lo sblocco può essere negato o revocato se dal server parte spam, come prevedono i nostri Termini.
Le email arrivano in spam?
Quasi sempre è un problema di autenticazione o di reputazione:
- controlla che SPF, DKIM e DMARC risultino pass (manda un messaggio a un indirizzo Gmail e usa Mostra originale);
- verifica che il reverse DNS corrisponda al nome con cui il server si presenta;
- controlla che l'IP non sia in una blocklist pubblica;
- con un IP nuovo, parti con volumi bassi: la reputazione si costruisce nel tempo.